Vita da medico: non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace!

Vita da medico: non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace!

Tra le vicissitudini di questi giorni mi sono imbattuta sul post che sto per leggerti, pubblicato da una collega:

“La mia professione ultimamente non mi ha dato grandi soddisfazioni: troppa burocrazia, maleducazione, prepotenza, da ogni dove… Ma stamattina, quando meno me lo aspettavo, ho assistito a ciò che ha reso la mia scelta l’unica possibile x me: ho visto gli occhi del vero amore che la morte ha separato. Ho ricordato perché a 6 anni mi sono innamorata di questa scrivania”

So che in questo periodo la vostra professione, il vostro lavoro è parecchio sotto pressione, dalle istituzioni, dalle normative, dalle restrizioni delle asl. Ma caro medico non perdere mai lo spirito, le motivazioni, l’entusiasmo che ti hanno portato a intraprendere questo percorso molti anni fa.

E se anche molte volte ti viene da arrabbiarti, ti viene di mollare, non farlo mai per il tuo bene e quello dei tuoi pazienti, che ignari dei meccanismi istituzionali, vogliono solo il meglio per te.
Quello che ci racconta la tua collega, lo dimostra e tante altre storie che anche tu potrai testimoniare.

So bene come talvolta le richieste dei pazienti stupiscano, non tanto in quello che chiedono ma nel modo in cui lo chiedono. Hanno bisogno di un pò di educazione anche loro e per farlo basta semplicemente dirgli come è organizzato il tuo studio.

Non posso aiutarti a risolvere i problemi burocratici, ma sulla gestione degli studi e delle richieste dei pazienti, ne so qualcosa!