Ecco cosa fanno i tuoi pazienti quando in ambulatorio non ci sei tu, ma il tuo sostituto/a

Ecco cosa fanno i tuoi pazienti quando in ambulatorio non ci sei tu, ma il tuo sostituto/a

“Che bello ritornare in ambulatorio, dopo 20 giorni di stop forzato. Rivedere i pazienti che mi stimano e mi vogliono bene, ascoltare le loro parole di conforto per questa mia temporanea inabilità, accettare la nuova collega che mi sostituisce e raccomandarmi solo di pensare a guarire … GRAZIE! Il vostro sostegno e la vostra comprensione sono la linfa di questi miei giorni difficili”

Diciamoci la verità, queste cose, anche se frutto di esperienze altrui, ripagano di tutti i tuoi sforzi. E’ bello sentirlo, è bello sapere cosa pensano i pazienti del proprio medico, non ci sono solo cose burocratiche, richieste da esaudire in ogni luogo e in ogni dove, ma anche tante soddisfazioni.

Questo è un messaggio che ho trovato navigando su Facebook. Ho deciso di condividerlo con voi perchè lo trovo di una umanità incredibile. Tutto ciò che ruota intorno alla gestione di uno studio medico mi affascina e a volte stupisce. Come in questo caso …

Oggi più che mai, sono convinta che il rapporto che costruisci tu con i tuo pazienti è davvero qualcosa di speciale. Sei davvero il loro punto di riferimento, in questo mondo in subbuglio, in un settore così delicato come la medicina, la salute.

GRAZIE a te medico, a voi tutti medici che dedicate la vostra vita a noi.
GRAZIE per tutti i vostri sforzi e sacrifici.

Un ringraziamento da parte mia, da parte di Meditel, perchè sentendo queste storie e condividendole con voi abbracciamo la nostra filosofia: ringraziarvi e aiutarvi in tutto ciò che fate.

A presto,
Martina Pozzan